Workshop Staged Photography
- By Valeria Leuti
- 14 febbraio, 2014
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Workshop di Staged Photography con Francesco Pergolesi. Roma, 15 - 16 marzo 2014.
Realizza una vera e propria opera d’arte fotografica. Impara a strutturare un progetto fotografico attraverso lo studio e l’analisi di immagini provenienti da qualsiasi forma d’arte, lavorando poi sull’allestimento del set, l’editing, la post-produzione e la scelta corretta del formato e della carta per la stampa.
Maturare un progetto che può nascere da un frammento di quotidianità, da un testo letterario o dalla visione di un’opera d’arte e farlo proprio reinterpretandolo e sintetizzandolo in un unico scatto, è l’obiettivo del Workshop di Staged Photography, pensato per chiunque abbia la passione per l’immagine in senso assoluto.
I partecipanti non devono essere necessariamente fotografi esperti né tanto meno disporre di un’attrezzatura professionale, in quanto è lasciata completamente libera la strada per molteplici applicazioni ed interpretazioni partendo da una visione comune.
Nella fase iniziale si affronterà un viaggio trasversale nel mondo della fotografia contemporanea ed in altri settori artistici come il cinema, la pittura e la letteratura, per scoprire ed esplorare possibili connessioni visive. La seconda parte del workshop è focalizzata sulla pratica, dedicata alla realizzazione di un bozzetto per fissare l’idea, la gestione delle risorse materiali e tecniche, l’allestimento definitivo dello scatto, l’editing e la post-produzione più idonea, la scelta del formato di stampa ed il supporto per la migliore resa dell’opera.
Alla fine del workshop i partecipanti saranno in grado di pensare e gestire i propri lavori attraverso un metodo efficace e funzionale per la strutturazione di un progetto basato sull’immagine e non solo.
Il set fotografico verrà allestito in studio con l’ausilio di poche luci artificiali, nel caso in cui l’immagine lo richieda.
Il docente ha scelto come immagine di riferimento il quadro La zattera della Medusa di Theodore Gericault.
Ogni partecipante svolgerà a turno tutti i ruoli necessari, sia come attore che come regista. In questo modo potrà avere una visione ed un’esperienza completa del processo di generazione dell’opera fotografica.
Vi aspettiamo per la presentazione del workshop venerdì 28 febbraio alle 19:00 presso Antropomorpha in Via Castruccio Castracane 28a.
Dettagli del Workshop di Staged Photography
Date: 15 - 16 marzo 2014
Orari: Sabato 10:00 - 15:00, Domenica 10:00 - 17:00
Luogo: Antropomorpha Fotografia, Via Castruccio Castracane 28a - 00176 Roma
Requisiti richiesti: Nessuno. Passione per l’immagine.
Attrezzatura richiesta: Nessuna. Ogni partecipante può portare una macchina fotografica reflex digitale.
Numero minimo e massimo di partecipanti: min 5 – max 10
Contributo d’iscrizione: € 80 + € 5 per tessera annuale nuovi soci.
Come iscriversi
Per informazioni e per iscriversi al workshop scrivere a [email protected] oppure chiamare i numeri 06/64801418 e 392/9033659.
Programma del Workshop
Sabato 15 marzo 2014
10:00 - 14:00
- Studio ed elaborazione del soggetto
- Spunti ed ispirazioni nella fotografia contemporanea ed altre discipline artistiche
- Visione del bozzetto realizzato per la visualizzazione dello scatto
- Analisi delle risorse e dei materiali necessari
Domenica 16 marzo 2014
10:00 - 13:00 Riprese fotografiche
- Allestimento del set di ripresa
- Studio della luce naturale e disposizione delle fonti artificiali
- Definizione dell’inquadratura e ripresa
14:00 - 17:00 Editing finale e post-produzione
- Esame del lavoro
- Editing fotografico
- Post-produzione
- Analisi e scelta del formato di stampa e del supporto
Il docente: Francesco Pergolesi
Francesco Pergolesi nasce nel 1975 a Venezia.
Dopo aver trascorso l’infanzia a Spoleto, si trasferisce a Roma e poi a Barcellona per studiare fotografia, specializzandosi in architettura e fine-art. Finiti gli studi passa un lungo periodo viaggiando in tutto il mondo, come fotografo d’interni ed esterni per varie catene alberghiere e case private. Allo stesso tempo approfondisce i suoi progetti personali, vincendo vari premi ed esponendo in Gallerie e Festivals Internazionali. Tra i riconoscimenti più recenti: nel 2013 in mostra il suo ultimo progetto Mimesis al Festival fotografico Europeo come autore selezionato per Città del rumore, Città del silenzio con la curatela di Gigliola Foschi; nel 2012 esposizione personale Ligne de démarcation presso la Galleria Spazio Meme durante il Festival di Filosofia di Modena, in collaborazione con il noto etnologo Marc Augé.
La sua ricerca artistica è un flusso costante che si sofferma con lentezza ed accuratezza sulla dimensione attuale dell’umanità, compiendo un’analisi asettica e surreale allo stesso tempo: spazi domestici e di transito, oggetti naturali ed artificiali, composizione ordinata ed astrazione. I soggetti individuati o incontrati subiscono un processo di rielaborazione concettuale ed estetica, in alcuni casi attraverso una realizzazione immediata e spontanea, in altri a seguito di una progettazione puntuale e metodica. “Il gesto fotografico taglia, estrapola, sottrae porzioni di mondo per svelare un universo silenzioso, sospeso, situato sulla linea di mezzo tra il detto e non detto, schiarito da sovraesposizioni che, esasperando i contorni, scolpiscono le forme in atmosfere rarefatte quasi oniriche. Nello scenario globale ogni elemento si fa strutturale e necessario per la visione finale dell’insieme; anche i corpi non sono uomini o donne in quanto tali ma, essendo inseriti nel contesto formale, si fanno simboli, si svuotano della loro linfa, si privano della loro carne diventando degli automi. Essi subiscono un processo di oggettivazione per diventare elementi architettonici che partecipano alla costruzione della narrazione fotografica, una linea di demarcazione, che funge da discriminante impercettibile creando una tensione tra il materiale e il simbolico.”
Attualmente vive e lavora tra Roma e Barcellona
http://www.francescopergolesi.com/